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"Mentre un cliclo di chemio costa diverse centinaia di Euro, un trattamento con il CRM197 non costerebbe quasi niente, forse per questo è poco appetibile per le cause farmaceutiche. Senza contare che mentre la chemio distrugge anche le cellule sane, il CRM197 si basa sulla stimolazione del sistema immunitario."

(Anna Maria Buzzi)

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"Ma mi fa più male che il cancro sia il più grosso affare economico del secolo..." (Giorgio Gaber)

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Filmato integrale del convegno tenuto dalla Fondazione Silvio Buzzi lo scorso 24 settembre presso la Sala Cavalcoli della camera di Commercio di Ravenna.
Il convegno dal titolo “CRM197 Tra Oriente e Occidente: in Italia la Fondazione, in Giappone la sperimentazione” si è svolto a quattro anni dal primo (tenutosi a Ravenna nell’ottobre 2007), che faceva il punto della situazione dopo che il Dott. Silvio Buzzi era stato invitato a Tokyo dai colleghi giapponesi, e ha avuto innanzitutto l’obiettivo di continuare a condurre puntuali momenti di aggiornamento, corrispondendo a un impegno di informazione dell’opinione pubblica che la Fondazione ha preso e intende assolvere.
Il Dott. Giorgio Buzzi ha relazionato in merito all’applicazione del Crm197 in campo oncologico, mentre la Dottoressa Anna Maria Buzzi ha esposto in merito alle applicazioni in campo cardiologico concludendo poi con i risultati della sperimentazione attualmente in corso in Giappone che sono stati illustrati dai Dottori Mekada e Miyamoto.
E’ intervenuto anche il Dott. Ahmed Sohail della casa farmaceutica Novartis.
Presenti il Sindaco di Ravenna e altre personalità mediche e istituzionali.

Quella tossina multiuso

posted by admin
lunedì, gennaio 3, 2011

Il settimanale Oggi ha intervistato la Dottoressa Anna Buzzi sul CRM197 e le sue possibili applicazioni in campo oncologico e cardiovascolare.

La Dottoressa ha fatto il punto sullo stadio attuale della ricerca per l’uso del CRM197 come anti tumorale, ricordando come permanga in Italia il consueto disinteresse verso questa terapia a seguito della mai cominciata e mal gestita sperimentazione di Empoli.

Per fortuna, ha aggiunto la figlia del Dottor Buzzi, prosegue, e con risultati sempre più incoraggianti,  la sperimentazione giapponese: occorre però tenere sempre presente che il CRM197 non è un chemioterapico, ma un vaccino, da applicare quindi come immunoterapia.

Notevole interesse stanno suscitando anche le ricerche in campo cardiovascolare che stanno rivelando come il CRM197 possa essere un vero e proprio “killer dell’aterosclerosi”.

Cliccando sul link sottostante è possibile scaricare l’articolo pubblicato da “Oggi”.

Scarica l’articolo

Ravenna: l’interrogazione al consiglio di Gianguido Bazzoni

posted by admin
mercoledì, agosto 18, 2010

Intervista al consigliere regionale Gianguido Bazzoni esponente del PDL, che ha presentato un’interrogazione al consiglio chiedendo ‘il giusto riconoscimento a un ravennate (il dottor. Silvio Buzzi) che per 40 anni ha studiato per combattere il cancro’.

(Fonte: Ravenna Web Tv)

Il dottor Buzzi, le sue ricerche, il suo contributo alla lotta contro il cancro: che cosa farà la Regione perché non si perda un tale patrimonio? La risposta la chiede con un’interrogazione alla giunta di viale Aldo Moro il consigliere regionale del Pdl Gianguido Bazzoni.

Nell’interrogazione Bazzoni ricorda che “il dottor Silvio Buzzi è stato un neuropsichiatria molto noto a Ravenna, che per 40 anni si è dedicato a condurre a proprie spese e senza alcun tornaconto personale ricerche oncologiche.

Da un’intuizione casuale, agli inizi degli anni ’60, il dottor Buzzi ha iniziato a studiare il potenziale antineoplastico di una sostanza naturale, la Tossina difterica, sostituita in anni recenti da una versione del tutto priva di tossicità, il CRM197. La molecola, testata su centinaia di pazienti oncologici, per la maggior parte in stadio avanzato, si è dimostrata estremamente tollerabile e utile, con un’alta percentuale di risposte parziali e di risposte complete”.

“Recentemente – spiega il consigliere regionale – è emerso un secondo ed altrettanto importante possibile impiego di questa sostanza che è risultata molto utile nel trattamento della placca aterosclerotica, condizione che è alla base dell’infarto miocardico e dell’ictus”.

“Eppure, nonostante varie pubblicazioni su riviste prestigiose tra le quali Cancer Research (1973-74-82), Lancet (1974), Cancer Immunology Immunotherapy (2004), Therapy (2004-2007), i risultati ottenuti dal dottor Buzzi non sono stati presi seriamente in considerazione, né finché lui era in vita né successivamente. Nel 2007 un gruppo di scienziati giapponesi, dell’università di Osaka e di Fukoka, formato da medici, biologi e farmacologi e guidato dal professor Eisuke Mekada, riconosciuto come la massima autorità mondiale in campo di CRM197, è venuto in Italia per incontrare il dottor Buzzi;  dal 2008 infatti in Giappone è in atto una sperimentazione con applicazione del CRM197 sul carcinoma ovarico, con risultati molto promettenti, alcuni dei quali già pubblicati”.

Bazzoni ripercorre poi le tappe della ricerca Buzzi in Italia dove “l’unico tentativo di sperimentazione è stato avviato nel 2007 all’ocarcinoma ovaricoi: di essa non si hanno notizie e sembra, da testimonianze raccolte dai pazienti dai familiari del dottor Buzzi, sia che questa sia andata avanti seguendo un protocollo differente da quello previsto o, peggio ancora, sia stata gestita in maniera improvvisata.

Nonostante questo – prosegue il consigliere – i familiari del dottor Buzzi hanno avviato, pur tra mille difficoltà, le procedure presso l’Istituto Superiore di Sanità per chiedere che sia valutato un protocollo che prevede la sperimentazione clinica del CRM197 su pazienti portatori di placca aterosclerotica, ora si è in attesa della disponibilità formale a concedere la sostanza da parte di Novartis, azienda farmaceutica che già lo produce  per i vaccini”.

Con l’interrogazione il consigliere chiede alla giunta “come intenda interessarsi circa l’esito della sperimentazione avviata ad Empoli, quali risultati essa abbia dato, come sia stata seguita, se sia stata realizzata nel rispetto del relativo protocollo e se l’ospedale di Empoli sia ancora in possesso di dosi del CRM197.

Si chiede altresì se non ritenga che, essendo il dottor Buzzi cittadino ravennate e date le eccellenze che in tema di oncologia si vogliono sviluppare in Emilia Romagna, non sia opportuno che la Regione si adoperi per riportare nel nostro territorio una ricerca che ha già dimostrato di dare risultati promettenti, tanto che in Giappone è tuttora in corso la sperimentazione già avviata da due anni, dando così agli studi del dottor Buzzi il giusto riconoscimento, sia nella nostra regione che in Italia”.

(Fonte ravennanotizie.it)

Ravenna: venerdì la premiazione per la Fedeltà al Lavoro

posted by admin
giovedì, dicembre 17, 2009

RAVENNA – Venerdì 18 dicembre presso la Sala Cavalcoli in viale Farini n. 14, alle ore 10, la Camera di commercio di Ravenna assegna, come è tradizione dal 1952, il Premio Fedeltà al Lavoro e al Progresso Economico. Con questa importante iniziativa viene anche inaugurata la grande sala dopo i lavori di restauro alla presenza del Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani.

Il Premio Fedeltà al lavoro, che l’ente camerale rinnova annualmente per sottolineare il valore etico, sociale e civile del lavoro e dell’attività imprenditoriale, acquista un significato particolare in questo 2009 che sta per chiudersi.

“Un anno – commenta il presidente della camera di commercio, Gianfranco Bessi – che deve essere ricordato non solo come uno dei più difficili nella storia dell’economia internazionale, ma come un punto di svolta, una occasione per nuove, più grandi opportunità. Il lavoro – fatto di intelligenza creatività sacrificio – e l’impresa, che svolge un ruolo insostituibile per la creazione di benessere diffuso sul territorio e per la tenuta sociale, sono i valori fondativi su cui contare per dare vita a un nuovo e diverso sviluppo”.

I diplomati della 29a edizione del Premio (39, appartenenti ai vari settori economici) riceveranno medaglie e relative pergamene nel corso di una pubblica cerimonia, alla presenza delle massime autorità istituzionali e dei rappresentanti del mondo economico locale.

Nel tempo il premio ha modificato i criteri di attribuzione tenendo conto delle trasformazioni economiche e sociali e ha aggiunto alla longevità e all’importanza dell’impresa nel territorio i temi dell’innovazione tecnologica e della responsabilità sociale. Da cinque anni, poi, nella stessa occasione viene attribuito il Premio Teodorico a personalità, legate a Ravenna, che si sono particolarmente distinte nei più svariati campi (economico, professionale, artistico, sportivo…) accrescendo così il prestigio della comunità provinciale. Per il 2009 gli esempi di eccellenza sono tre. Per il mondo della ricerca il riconoscimento è stato assegnato alla memoria di Silvio Buzzi, oncologo e ricercatore scomparso recentemente: la validità terapeutica della molecola antitumorale CM197, da lui scoperta, è stata provata da studi rigorosi e dagli ottimi risultati ottenuti in Giappone dalla sperimentazione clinica.

Per il mondo della cultura il premio è stato conferito a Domenico Berardi, ex direttore dell’archivio storico del Comune di Ravenna, giornalista e autore di numerose pubblicazioni, accademico e membro del consiglio direttivo dell’Istituto regionale per i beni culturali dell’Emilia-Romagna.

A Marcello Miani, campione mondiale di canottaggio, va il riconoscimento per il settore dello sport.

Intervista del quotidiano Il Resto del Carlino ad Anna Maria Buzzi

posted by admin
mercoledì, settembre 9, 2009

CON IL CRM197 COMBATTEREMO ICTUS E INFARTI

I trattamenti usati da Silvio Buzzi contro i tumori saranno utilizzati anche per le placche arteriose

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[ Clicca qui per leggere l’articolo in pdf ]

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La risposta della Dottoressa Buzzi alla domanda sui costi della terapia con il CRM197: “mentre un cliclo di chemio costa diverse centinaia di Euro, un trattamento con il CRM197 non costerebbe quasi niente, forse per questo è poco appetibile per le cause farmaceutiche. Senza contare che mentre la chemio distrugge anche le cellule sane, il CRM197 si basa sulla stimolazione del sistema immunitario” Un’ ulteriore conferma alla vergogna che da anni la nostra associazione sta denunciando !

Dalla rete: le cure proibite

posted by admin
domenica, agosto 9, 2009

Trailer del film “Cancro – le cure proibite” di Massimo Mazzucco, disponibile su luogocomune.net

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