Associazione Scelta di Cura in memoria di Luigia Tortora e Tommaso Pistoia
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L’ Ass. Scelta di Cura tra i soci fondatori della Fondazione Buzzi
E’ di ieri la notizia della nascita ufficiale della Fondazione Buzzi, che avrà lo scopo di diffondere e coltivare il ricco patrimonio di dati che il Dottor Silvio Buzzi ha prodotto nei molti anni dedicati alla ricerca sulle applicazioni del CRM197 in ambito oncologico. La Fondazione inoltre promuoverà la ricerca attraverso l’istituzione di borse di studio che approfondiscano i campi di applicazione della proteina CRM197.
L’Associazione Scelta di Cura si annovera con orgoglio e commozione tra i soci promotori e fondatori della Fondazione, insieme ai figli e agli amici del Dottor Buzzi e a una serie di istituzioni e imprenditori del ravennate.
Ovviamente giunge da parte nostra un affettuoso augurio in particolare alla Dottoressa Anna Maria Buzzi, presidentessa della Fondazione.
A soci e simpatizzanti della nostra associazione comunichiamo la nostra intenzione di proseseguire da oggi con rinnovato impegno verso gli obiettivi che ci siamo proposti.
Questo nuovo traguardo è un altro passo importante verso l’attenzione e il rispetto che la ricerca del Dott. Buzzi sul le applicazioni del CRM197 in campo oncologico ha sempre meritato.
Per noi e per i nostri malati.
Thomas Pistoia
Intervista del quotidiano Il Resto del Carlino ad Anna Maria Buzzi
CON IL CRM197 COMBATTEREMO ICTUS E INFARTI
I trattamenti usati da Silvio Buzzi contro i tumori saranno utilizzati anche per le placche arteriose
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[ Clicca qui per leggere l'articolo in pdf ]
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La risposta della Dottoressa Buzzi alla domanda sui costi della terapia con il CRM197: “mentre un cliclo di chemio costa diverse centinaia di Euro, un trattamento con il CRM197 non costerebbe quasi niente, forse per questo è poco appetibile per le cause farmaceutiche. Senza contare che mentre la chemio distrugge anche le cellule sane, il CRM197 si basa sulla stimolazione del sistema immunitario” Un’ ulteriore conferma alla vergogna che da anni la nostra associazione sta denunciando !
Di padre in figlia.
Comunichiamo ai soci, ai malati, a tutti i simpatizzanti che la Dottoressa Anna Maria Buzzi, figlia di Silvio e da sempre Sua collaboratrice e compagna di ricerche, ci ha confermato che proseguirà il lavoro del padre.
Il nostro impegno civile e la nostra attività di diffusione dunque non terminano con la morte di Silvio, ma proseguono, al fianco di Anna Maria, ancora più imperterrite e determinate.
La storia del CRM197 continua nel nome di Silvio Buzzi.
Thomas Pistoia
Silvio Buzzi non c’è più
Il Dott. Buzzi è morto questa notte.
In questo momento non sappiamo dire altro se non comunicarvi la notizia.
A Silvio va il nostro affettuoso pensiero e il nostro “grazie” per tutto il bene che ha fatto.
Le esequie avranno luogo domani 16 luglio a partire dalle ore 9,30 nella chiesa di San Biagio in Via Chiesa 7, a Ravenna.
Il Prof. Buzzi insignito del Premio Teodorico
La Giunta della Camera di commercio, presieduta da Gianfranco Bessi, ha indicato due dei tre vincitori dell’edizione 2009 del Premio Teodorico. Per il settore del mondo della ricerca, il riconoscimento verrà assegnato a Silvio Buzzi, oncologo e ricercatore in campo medico, per la sperimentazione della molecola antitumorale cm197. La sperimentazione ha raggiunto ottimi risultati in Giappone.
Effetto Collaterale Giammaria Fiorentini (Corrsera 5 ottobre 2008)
Leggiamo insieme l’articolo del Corriere della Sera del 5 ottobre 2008 (clicca qui) .
“I primi risultati delle sperimentazioni sono contrastanti”.
Eh sì, perchè è avvenuto quello che avevamo previsto.
Gli studi giapponesi, con la dovuta e fisiologica prudenza dei ricercatori (Mekada docet), evidenziano sulle pazienti trattate dei miglioramenti importanti. Non ancora guarigioni, certo (quelle sono già avvenute in passato in altri casi e le abbiamo peraltro documentate con rigore), ma la sperimentazione nipponica non è ancora terminata e chi segue le vicende del CRM197 da tempo non può che aspettarsi in futuro ulteriori dimostrazioni dell’efficacia della terapia (o perlomeno dati scientifici certi e affidabili).
Quelli del Dott. Fiorentini, al contrario, evidenziano “effetti collaterali anche severi” (su una molecola utilizzata su scala mondiale per creare vaccini ? Allora siamo tutti in pericolo! Anche i nostri bambini ! Grazie Dottore, per averci avvisati !).
I casi sono due. O uno dei due medici è ubriaco, oppure potremmo pensare che qui in Italia l’Aifa ha assegnato la sperimentazione del CRM197 alla persona sbagliata.
Difficile si tratti di abuso di alcolici, perchè come dicevano i latini “in vino veritas”. Dunque se il luminare italiano fosse ubriaco non potrebbe esimersi dall’aggiungere alle dichiarazioni rese al giornalista del Corriere anche alcune verità inquietanti testimoniate da molti pazienti (alcune già riportate dal nostro sito).
Possiamo ritenere che la sperimentazione empolese sia stata effettuata con la dovuta accortezza di fronte a dichiarazioni scritte e filmate di pazienti che riportano TUTTI le stesse denunce?
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Il Dott. Fiorentini dice ad alcuni di non avere il CRM197. Ad altri lo somministra anche al di fuori del protocollo.
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Il Dott. Fiorentini dice di non credere nel CRM197
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Il Dott. Fiorentini sostiene che l’attenzione creata intorno al CRM197 è stata creata per puri scopi giornalistici
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Il Dott. Fiorentini dopo una prima somministrazione ha tardato nel proseguire la terapia su di me o su di un mio parente (come riferito ad es. in questa testimonianza )
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Il Dott. Fiorentini dice di non aver mai letto il protocollo scritto per lui dal Prof. Buzzi
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Il Dott. Fiorentini sostiene che la sperimentazione la fa lui perché “Aviano si è tirato indietro” (Tirelli nell’articolo dice il contrario)
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Il Dott. Fiorentini mi ha mostrato la foto ricordo di un bimbo deceduto per malattia tumorale e curato col CRM197 (!!!!)
E ci fermiamo qui, tanto è già sufficiente. Il resto è comunque a disposizione di tutti (soprattutto della magistratura).
Chiediamo dunque all’AIFA: come si può essere certi della veridicità di una sperimentazione condotta in questo modo?
E’ questo il ricercatore, il luminare, che dovrebbe stabilire se il CRM197 funziona oppure no?
Come mai Mekada sperimenta e Fiorentini si limita (a quanto pare) a parlar male ?
Fermo restando il diritto del Dott. Fiorentini di non credere in questa terapia, una sperimentazione di questa importanza non dovrebbe essere affidata a un medico imparziale che la affronti con il dovuto rigore scientifico?
A chi fa comodo che la sperimentazione sia portata avanti (a questo punto si fa per dire) da Fiorentini?
No, signori, così non va. Ora ve lo diciamo noi qual è l’unico vero effetto collaterale del CRM197.
Il CRM197 minaccia di distruggere il cancro più diffuso in Italia.
L’interesse economico.
E se c’è qualcuno che preferisce tutelare l’interesse economico a scapito della salute della gente, questo qualcuno va RIMOSSO. E subito.
Prima che i danni già enormi diventino, per tutti, incalcolabili.
All’AIFA l’ardua sentenza…
Per la nostra associazione la parola d’ordine è sempre la stessa:
denunciare, denunciare, denunciare


















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